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TOUR: 7 Giorni / 6 Notti - Ciak in Puglia

Stagionalità: Marzo, Aprile , Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre, Novembre

Trattamento di Mezza Pensione

Quota su richiesta per minimo 8 partecipanti

 

“Puglia e Lucania sono tutte da girare”. Dal 2007 ad oggi non c’è più un solo lembo di terra che non sia stato immortalato in una pellicola, la Puglia ha consolidato la propria reputazione di set cinematografico naturale. Merito della luce, dei paesaggi mozzafiato, della cordialità della gente. Dal 1964 con Pier Paolo Pasolini ed il suo Il Vangelo secondo Matteo all’ultimo decennio (in cui la frequenza delle “esperienze cinematografiche” si è intensificata) numerosissimi sono i nomi nazionali ed internazionali dei registi che hanno trovato ispirazione nella nostra terra, non da ultimo Mel Gibson con la sua The Passion of the Christ. Un connubio tra paesaggio e arte, che spesso parla anche di tavola e prodotti tipici della tradizione. Nel 2009, dall’estro del regista Nico Cirasola, nasce il film documentario Focaccia Blues, “La vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger”, rivincita del prodotto locale sulla globalizzazione del cibo (e del gusto). La pellicola trae spunto da una vicenda accaduta nella cittadina di Altamura (ponte tra le due regioni), nota per il suo inimitabile pane DOP, dove un Mc Donald’s fu costretto a chiudere a causa della concorrenza “leale e genuina” della piccola e storica focacceria Di Gesù. La vicenda, ripresa dai giornali di tutto il mondo, diventa un film in grado di veicolare anche oltre oceano, la qualità dell’agroalimentare Made in Puglia. “Focaccia Blues”, come racconta lo stesso regista pugliese «è il sogno che coincide con la realtà: un prodotto locale che batte il cibo preconfezionato». Cinema è cultura ed ispirandoci a queste pellicole vogliamo proporvi due itinerari alla scoperta delle Pugliae, scenario mutevole per centinaia di set, da Pasolini, Totò, i Taviani, Monicelli, Wertmüller, fino a Placido, Amelio, Salvatores, Rubini, Moretti… Le chiamano ‘location’, ma in Puglia sono la vita, semplicemente. E se proponessimo due tour che buchino il grande schermo facendovi trovare, quasi come per magia, sui set di una Puglia a “cinque stellette”?


1° Giorno: Arrivo presso l’aeroporto di Bari  dove sono state girate alcune scene de “La Vita Facile”, trasferimento nel centro cittadino dove vi invitiamo a fare una suggestiva passeggiata sulla “muraglia”, un tempo confine naturale tra il borgo antico ed il mare: la veduta del Lungomare vi riporterà alle immagini de “La CapaGira” e “Mio Cognato”. Procediamo poco fuori dal centro storico dove un inchino è doveroso, proprio come fecero Alberto Sordi e Monica Vitti in “Polvere di Stelle” dinnanzi al Teatro Petruzzelli quale simbolo ritrovato della cultura barese. Lo stesso teatro che è stato “protagonista” anche de “Il giovane Toscanini” di Franco Zeffirelli. Tempo libero per lo shopping. Arrivo in hotel, check-in e pernottamento. Cena in tipica trattoria.


2° Giorno: Prima colazione in hotel. Questa mattina ci sposteremo poco più a nord, a Giovinazzo con la sua cattedrale arabesca dove Sergio Rubini girò alcune scene del suo “Tutto l’amore che c’è”.
Proseguimento verso la costa Jonica, a Massafra, dove per volere di un giovane regista bitontino (già David di Donatello con Zinanà) è stato girato “Il Paese delle Spose Infelici”. Massafra è stata scelta insieme agli sprofondi e ai chiaro scuri di Matera, dove ci recheremo nel primo pomeriggio. Dal genio di Pasolini nelle gravine di Matera fu ambientato il “Vangelo secondo Matteo”, nell’ormai lontano 1964, solo qualche decennio più tardi  (a dimostrazione della continua contemporaneità di questi luoghi), nel 2004 il celeberrimo Mel Gibson decise di ambientare “La Passione di Cristo”. Tempo libero. Arrivo in tipico hotel a ridosso dei Sassi, check-in e pernottamento. Cena in tipica trattoria.


3° Giorno: Prima colazione in hotel. In tarda mattinata partenza per Trani, piccolo gioiello con la sua cattedrale affacciata sul porto ed immortalata in “Desiderio” di Anna Maria Tato’ e "Turné" di Gabriele Salvatores, un melodramma moderno con un omaggio a "Il giardino dei ciliegi di Cechov". Tempo libero. Arrivo in tipico albergo diffuso, check-in e pernottamento. Cena in trattoria.


4° Giorno: Prima colazione in hotel. Partenza per la cittadina della disfida: Barletta. Almeno due le visite d’obbligo: il Palazzo della Marra, che ospita la permanente dell’impressionista barlettano Giuseppe de Nittis ed il Castello Svevo dove Zeffirelli ambientò Otello (con Katia Ricciarelli e Placido Domingo) e dove Pupi Avati vi girò “I Cavalieri che fecero l’impresa” con Raoul Bova. Nel pomeriggio vale la pena sostare presso le saline di Margherita di Savoia dove è possibile ammirare colonie di fenicotteri rosa. Rientro a Trani. Cena in trattoria e pernottamento in hotel.


5° Giorno: Prima colazione in hotel e partenza in direzione nord per raggiungere il territorio dei Monti Dauni ed il Gargano. Passeremo tra le distese di grano della ventilata Candela che convinsero Gabriele Salvatores a girare “Io non ho Paura” (candidato agli Oscar come miglior film straniero). Spostandosi nel capoluogo della Capitanata, Foggia, vero luogo cult è la Taverna del Gufo, noto jazz club dove si sono esibiti artisti come Benigni, Troisi e Verdone. Lungo il percorso che porta verso il promontorio del Gargano breve visita a Borgo Segezia ove si snoda l’infanzia cinematografica di Elio Germano e Riccardo Scamarcio diretti da Daniele Lucchetti in “Mio Fratello è Figlio Unico”.
Arrivo in hotel, check-in, cena e pernottamento.


6° Giorno: Prima colazione e partenza in direzione Mattinata/Vieste/Peschici, la litorenea. Lungo le panoramiche del Gargano molte promettenti produzioni del cinema indiano hanno ambientato i loro bollywood tra cui il recente “House Full”. Il verde scuro e folto promontorio del Gargano si alterna nelle scene all’azzurro brillante del mare dove l’attenzione dello spettatore cade inevitabilmente sui trabucchi, vecchi sistemi di pesca oggi tutelati nell’ambito del Parco Nazionale del Gargano. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.


7° Giorno: Prima colazione in hotel, trasferimento in stazione e/o aeroporto e fine dei servizi.

 

NB: L'itinerario potrebbe prevedere un’estensione di due o tre nottialle vicine Isole Tremiti per qualche giorno di totale relax.